Educazione religiosa

La nostra scuola si propone come un contesto di conoscenza, di sperimentazione, di avvicinamento e familiarizzazione con altre culture. L’apertura al mondo e alla bellezza della diversità costituiscono la vita quotidiana dei bambini, nel racconto e nell’esperienza di ciò che è altro da sé.

Alla base di questo pensiero, vi è un orientamento cristiano di vita della scuola, non trasmesso ma esperito dai bambini nella vita di ogni giorno, nel loro agire e in quello degli adulti.

In questo senso la progettazione di educazione religiosa è inserita all’interno della sezione e si sviluppa attorno al tema della relazione: partendo dalle esperienze relazionali quotidiane dei bambini, si propone loro una rilettura delle stesse secondo una visione cristiana, mediante anche l’uso del testo biblico, lavorando sulla dimensione dell’accoglienza, dell’ascolto, del dialogo anche nei momenti di scontro, per consentire ad ogni bambino di compiere un viaggio nella scoperta e nella conoscenza della realtà religiosa.

Nei momenti forti dell’anno liturgico, questo percorso viene arricchito dalla lettura di alcuni passi del testo biblico che consentono al bambino un avvicinamento alla figura di Gesù Cristo e alla paternità di Dio.

La finalità di questo approccio è di favorire nel bambino la meraviglia e lo stupore che nascono dal dialogo, dall’ incontro e dalla graduale conoscenza di Dio, educando i bambini a “cogliere i segni della vita Cristiana, a intuirne i significati, ad esprimere con le parole e i segni la loro esperienza religiosa”.

Gli insegnamenti religiosi di accoglienza, gentilezza e cura vengono trattati quotidianamente dalle insegnanti di sezione. Inoltre, ogni anno in occasione del Santo Natale e della Pasqua vengono proposti dei progetto di educazione religiosa della durata di circa 4 settimane che trattano temi ogni volta differenti, in stretto collegamento con i temi proposti in contesto Parrocchiale. Nonostante il cambio di gestione, infatti, prosegue il legame forte con la comunità parrocchiale.

La proposta dei contenuti viene talvolta accompagnata da proiezioni di immagini o disegni od opere d’arte che possono aiutare i bambini a seguire le parole lette direttamente dal testo biblico. I bambini vengono poi coinvolti in esperienze di drammatizzazione, simbolizzazione, laboratori narrativi, rappresentazioni grafiche e/o rielaborazioni pittoriche di quanto ascoltato, conversazioni e confronti su parole chiave e messaggi emersi dal testo.